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Paragrafo 3 . I nuovi stati latino-americani.


Nell'America  centrale le prime lotte per l'indipendenza,  organizzate
dalle  masse popolari, che miravano anche all'occupazione delle  terre
ed alla formazione di un regime democratico, furono duramente represse
dai  governanti  spagnoli  e  dai ricchi  proprietari  creoli.  Questi
ultimi,  nel 1821, alla notizia della insurrezione liberale in Spagna,
si impadronirono del potere e proclamarono l'indipendenza del Messico,
che nel 1823 divent una repubblica.
     Dalla  repubblica messicana, tra il 1823 e il 1829, si staccarono
i  territori  centro-americani,  che,  dopo  aver  formato  uno  stato
unitario,   si   separarono  per  dar  vita  a   singole   repubbliche
indipendenti,  corrispondenti agli attuali  Guatemala,  San  Salvador,
Honduras, Nicaragua e Costarica.
     Il  Brasile  aveva ottenuto l'indipendenza nel  1822,  quando  il
sovrano  portoghese Giovanni sesto di Braganza era tornato  in  patria
per  sedare una rivolta scoppiata nel 1820, lasciando come suo vicario
il  figlio  Pietro; questi si accord con il movimento indipendentista
dei  grandi proprietari creoli e proclam l'indipendenza del  Brasile,
del quale fu eletto imperatore col nome di Pietro primo.
     Raggiunta   l'indipendenza,   i  nuovi   stati   latino-americani
avrebbero   potuto  riunirsi  in  una  federazione,  come  era   nelle
intenzioni  di  Bolvar e di San Martn. A tale scopo  fu  indetto  un
congresso   a  Panama  nel  1826,  ma  il  progetto  federale   fall;
determinanti furono gli interessi contrapposti, i contrasti interni ai
singoli  stati e l'opposizione delle classi dominanti locali. Contrari
ad una federazione erano anche l'Inghilterra e gli Stati Uniti, perch
vedevano  in essa un ostacolo ai loro disegni egemonici nella regione.
L'indipendenza fu cos seguita dalla frantumazione in vari stati,  tra
i   quali  per  di  pi  sarebbero  successivamente  insorti  numerosi
contrasti.
     L'indipendenza  non  port  nessun  cambiamento  negli  equilibri
sociali.  Il potere politico si concentr nelle mani dei creoli  e  le
masse   popolari,  nonostante  la  loro  partecipazione  alla  rivolta
antispagnola,  continuarono ad essere emarginate.  Tutto  ci  avrebbe
causato   tensione   sociale  e  instabilit  politica   costanti   e,
conseguentemente, una ricorrente formazione di regimi dittatoriali.
